E-MOTIVA-MENTE A SCUOLA

Al fine di contrastare la dispersione scolastica e ridurre i divari territoriali e negli apprendimenti, è autorizzata la spesa complessiva di euro 90.000.000,00 milioni in favore delle scuole statali primarie, secondarie di primo e di secondo grado delle Regioni del Mezzogiorno di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente decreto, per iniziative formative di potenziamento delle competenze di base e per progetti anche con il coinvolgimento delle famiglie. Le scuole beneficiarie sono quelle del primo e del secondo ciclo di istruzione, individuate da INVALSI, sulla base dei relativi dati. 2. A ciascuna delle istituzioni scolastiche beneficiarie è assegnato l’importo complessivo di euro 150.000,00, a carico, in quota parte, del PNRR e del PN “Scuola e competenze” 2021-2027.
Il senso della progettualità "E-motiva-mente a scuola
Daniela Lucangeli sottolinea che ciò che impariamo si fissa nel cervello insieme alle emozioni: "Se un bambino impara con curiosità e gioia, la lezione si inciderà nella memoria insieme alla curiosità e alla gioia. Se impara con noia, paura, ansia, si attiverà l’alert: la risposta della mente trasmetterà il messaggio Scappa da qui, perché ti fa male". Nella sua recente teoria sulla Warm Cognition (cognizione calda), la psicologa ricercatrice dimostra che ogni volta che un individuo apprende un concetto, oltre a memorizzarlo, salva anche l'emozione che ha provato in quel momento e in futuro il suo cervello gli farà rivivere i due ricordi in modo associato.
Pertanto, tutto quello che si impara con paura, ansia, angoscia, genera delle memorie che ci tengono in costante allerta: ne deriva che un sistema di apprendimento basato sull’avere paura degli errori o delle verifiche produce negli alunni e nelle alunne un cortocircuito. La “benzina della mente”, secondo Lucangeli, sono invece le emozioni positive: esse liberano le funzioni cognitive e attivano così un efficace circuito di apprendimento.

